Mondiali 2010: Barcellona vieta lo schermo ai tifosi di Spagna – Paraguay

catalunya.pngAltro che Padania che vince il mondiale per stati non riconosciuti; evidentemente Bossi Junior non ha mai visto giocare la nazionale Catalana. Barcellona da sempre è la città “non spagnola” per eccellenza. L’ultima che lo dimostra sembra uscita da un romanzo di Manuel Vasquez Moltalban dove il buon Pepe Carvalho indaga sugli schermi spariti nel centro di Barcellona prima di Spagna-Paraguay.

 

Indagando si imbatte nella sexy tifosa sudamaricana Larissa Riquelme che gli rivelerà (dopo una cena afrodisiaca su per il Tibidabo)  che non è un complotto dei suoi connazionali ma che è il sindaco della capitale della Catalunya, Barcellona ad aver vietato feste in piazza e schermi nonostante 6 titolari siano blaugrana e 8 dei dei convocati gravitino nell’ombra di Guardiola. Pepe allora invoca una mediazione del governatore dei Paesi Baschi, da sempre vicino alla capitale Madrid….da li in poi..

 

Questo l’incipit del romanzo…tratto però da una storia vera.

Ora però godetevi una vera nazionale di calcio seria..che arriverebbe sicuro in finale

Mondiali 2010: Barcellona vieta lo schermo ai tifosi di Spagna – Paraguayultima modifica: 2010-07-01T16:43:37+00:00da prev78
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