Euro 2012: il calcio ai tempi dei social network. Facebook, Twitter e calciatori

euro2012.jpgEuro 2012 (Vedi il calendario gare in Tv) – I tempi cambiano, il calcio giocato pure e con l’avvento dei social network cambia anche quello che avviene prima e dopo la partita.
Ognuno Grande Fratello di se stesso e del piccolo mondo che lo circonda e di cui fino a poco tempo fa non sapevamo nulla.

 

Un po tutti hanno dovuto cedere, anche le nazionali: la Spagna campione del Mondo e d’Europa in carica ha provato a vietare Facebook e Twitter ai propri atleti (bacino stimato 43 milioni di fan/follower) ma sul quotidiano AS è apparso un articolo in cui si parlava di “ammuntinamento dei giocatori” in rivolta.
Dietro front e marcia indietro – troppo forti gli interessi personali dei calciatori per cui il social sta diventando anche uno strumento di immagine (Reputation la chiamano gli esperti di settore) nonchè di Sponsor che il social network lo vedono solo come strumento di comunicazione pubblicitaria e legano gli atleti a contratti in tal senso.

 

Altro esempio sono i tedeschi – moderni e pragmatici come al solito: hanno addirittura redatto un protocollo di comportamento (proprio come fanno le aziende strutturate nei confronti dei dipendenti) nell’utilizzo del social network – leggete Social Media Roi ) ; praticamente ciò che si può dire e quello che non si può dire con tanto di relative sanzioni a supporto in caso di inadempienza.


Il capo delegazione (ex Udinese e Milan) Oliver Bierhoff ha dato piena libertà in termini di mogli, birre e tempo libero ma sui social ci ha voluto vedere chiaro:
nessuna informazione in merito alla propria salute
– nessuna informazione su formazioni e situazione di compagni all’interno dello spogliatoio

PS: Vedremo almeno se ci aggiornano sulla loro situazione di mercato o magari ci menderanno solo le foto delle fidanzate che li andranno a trovare! 

Euro 2012: il calcio ai tempi dei social network. Facebook, Twitter e calciatoriultima modifica: 2012-06-08T14:50:00+00:00da prev78
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