Ricordati di dimenticare la Paura – Il libro di Niccolò Campriani illumina il bersaglio

camprianiUn buon libro spesso si identifica con una buona storia; una buona storia non è detto però diventi un libro.  Per questo quando uno come Niccolò Campriani (Campione Olimpico della Carabina 3 Posizioni) decide di impegnarsi in un romanzo di formazione (la sua) , vuol dire che ha qualcosa da dire e difficilmente può risultare banale. Il risultato sarà di certo un ottimo testo a prescindere.
Dimenticate il classico libro “sul campione” scritto da altri; qui storia e autore si fondono in un mix di pregevole fattura nella sua semplicità anche con il supporto di Marco Mesurati, il curatore assieme a Campriani del suo libro.

Campriani-libro-ricordati-di-nonaverepaura“Ricordati di dimenticare la paura” è la storia di un viaggio ; quello che parte dall’ultimo colpo delle qualificazioni alla finale di Pechino 2008 (mancata finale) fino all’ultimo colpo di quella di Londra 2012. In mezzo il percorso , fisico mentale e personale di Niccolò Campriani alla ricerca della “paura”; dell’ultimo colpo che però è sintomo e specchio delle incertezze dell’autore. “Nicco” scopre la differenza tra mezzo e fine e coglie la sottile differenza che passa tra la completezza del gesto “senza intenzione” a quella dell’obiettivo a tutti i costi. Da li ribaltando un concetto spesso frainteso: “Non sono le vittorie che determinano quello che siete; piuttosto è il contrario” si dice subito nelle dediche iniziali.

 

Un viaggio dentro e fuori di se in cui il giovane Niccolò ha lasciato l’Italia per allenarsi negli Usa e studiare in West Virgina grazie ad una borsa di studio che gli ha proposto Matthew Emmons, campione anche lui “imperfetto” del tiro (un’amicizia la loro nata dall’errore Era il 2004, si era ad Atene, la sua storia fece il giro del mondo. Mat era ed è un fuoriclasse della carabina. Gli sarebbe bastato colpire il bersaglio, anche senza fare centro, per essere oro. E lui fece centro. Non sbagliò. Solo che colpì il bersaglio accanto. Quello di un avversario. E perse tutto. E divenne barzelletta. ). La cultura americana, gli incontri, l’amore per la tiratrice della nazionale Petra Zublasing e soprattutto l’approccio con lo psicologo Enzel (Campione Olimpico di tiro a Los Angeles 1984) hanno fatto il resto. C’è però un’altra lezione di vita nel romanzo autobiografico di questo giovane campione. 

Un viaggio “da” e verso se stessi alla ricerca della gestione dei propri pensieri ed emozioni ed il cui risultato non è un semplice oro olimpico che passa ma una lezione di vita molto personale.

L’estrema focalizzazione sull’obiettivo spesso distoglie dal “come” e da quello che c’è prima; nel mantra di Enzel «Ricordati di dimenticare la paura» scopre cosa c’è prima del bersagli e soprattutto dopo.

A Londra avevo vinto l’oro ancora prima di scendere in pedana, quando nel mezzo della notte, ho accettato le mie imperfezioni, i miei limiti”. Dietro questa frase, apparentemente presuntuosa (leggete e capirete quella mattina) .
L’Olimpiade vinta da Campriani era un’altra , pur nell’immensità e nel talento del ragazzo, doti non replicabili in natura.
Nelle intervista post gara l’entusiasmo e la misura del dopo in questa frase:
«Cos?è che fa di un atleta un campione?» chiedono a Niccolò alla fine di questo suo romanzo di formazione.
«Non lo so. Davvero, ancora non lo so. Però adesso posso dire con certezza che cosa fa di un atleta un uomo felice.» 

Il percoso di Nicco ora è quello di Petra con cui il 10 Novembre (pochi giorni fa) ha avuto il piacere di condividere la vittoria della Coppa del Mondo 2013, entrambi nella Carabina 3 Posizioni centrando l’obiettivo nell’ultima gara di Monaco di Baviera.
Il tutto dopo 468 giorni la vittoria di Londra.

Si potrebbero trarre facili lezioni e suggestioni di vita per i giovani; a mio parere molto più banalmente l’unico insegnamento da trarne è “cercare il proprio percorso”; il che non significa trovarlo ma sicuramente mettersi nella condizioni di avere maggiore respiro: si vedere l’obiettivo ma anche pensare al percorso, ai gesti e soprattutto all’approccio di come gestirlo nel migliore dei modi. Poi ognuno avrà il suo di modo di accostamento.

 

Per il resto un buon libro. Voto? “Ovviamente un 10 bellissimo” (che solo chi lo leggerà capirà dell’aggettivazione)

 

Niccolò Campriani
Ricordati di dimenticare la paura
Strade Blu Saggi 2013
Biografie e memoir
ISBN 9788804629252
216 pagine € 17,00
15,0 x 21,0 cm
Brossura con alette

 

Ricordati di dimenticare la Paura – Il libro di Niccolò Campriani illumina il bersaglioultima modifica: 2013-11-14T17:07:00+00:00da prev78
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