Nadal Academy? Ascolta il suo pensiero e filosofia

NadalFederer

US OPEN 2017: day/hours after. Siamo alle interviste di rito dopo la conquista da parte di Rafael Nadal del suo 16esimo Slam (Terzo US Open). Ieri mentre vedevo l’ultima partita della Laver Cup con protagonista Federer in partita con Kyrgios mi sono venute in mente le parole di Rafa Nadal (che mentre giocaca Roger tifava come l’ultimo degli ultrà presenti in curva) nelle ore successive il suo trionfo a New York. Da li e da loro rapporto capisci tante cose su quelli che definiamo campioni (oggi si direbbe top player); capisci come i media e l’uomo della strada abbiano bisogno degli opposti ma che poi questi opposti alla fine non si odiano affatto, anzi la loro forza risiede nel fatto che ci sia un loro alter ego nei confronti del quale predomina stima e rispetto piuttosto che un sentimento di rancore ed invidia. Di epico c’è ben poco, quello lo lasciamo allo story telling dei giornalisti. A volte anche la semplice e bella evidenza dello stato dei fatti basta e avanza per trovare l’ispirazione 🙂

Vi ripropongo le splendide parole di Rafa: leggerle dopo permentte di comprenderne meglio l’intimo significato.

fedal“Non vivo la mia vita, o la mia carriera guardando agli altri perchè questo serve a poco, A TUTTI I LIVELLI” 

“Se questo è il tuo metro di giudizio allora sei destinato a vivere una vita di frustrazione perchè nella vita ci sarà sempre qualcuno più bello di te, più ricco di te e che ha una casa più bella della tua.”

Parlando di Federer “Mi rendo conto che la nostra diversità di stile e di carattere (anche se mi permetto in parte di dissentire nell’intimo soprattutto per quanto concerne educazione e rispetto altrui) è importante per il tennis ma per me è importante battere tutti e non sottovalutare Nole che ha vinto 12 slam” .

“Fino a che avrò voglia di allenarmi e faticare oltre che andare in campo con la giusta tensione nervosa continuerò. E il mio body langauge non è mai cambiato negli anni, non sono mai uno che rompeva racchette, diceva parolacce, o spaccava palle dalla rabbia. Non mi è mai stato permesso nè dalla famiglia nè dallo zio. E poi, a maggior ragione, avere un atteggiamento brutto in campo può solo avere risultati negativi perciò è stupido”

“Ho sempre accettato ogni sfida, senza abbartemi quando le cose andavano male e senza esaltarmi quando andavano bene, cerco di non avere troppi alti e bassi ed adattarmi ”  

Ci vediamo a Londra l’atto finale: siamo 2-2 e vinca il migliore cioè FEDAL

 

Nadal Academy? Ascolta il suo pensiero e filosofiaultima modifica: 2017-09-25T15:43:18+00:00da prev78
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