Non chiediamo scusa a Balotelli

mourinho_cravatta.jpgCon questa frase i tifosi bianconeri nel sito ufficiale dei Drughi, storico gruppo Bianconero si difendono.

Sabato sera, in campo, oltre al signor Barwuah (Balotelli appunto ndr.), noi preferiamo chiamarlo così perchè questo è scritto sui suoi documenti, visto che il cognome Balotelli, almeno fino ad ora, è quello della famiglia che l’ha avuto in affido e non il suo, c’erano Muntari e poi Vieira: non ci sembra che loro siano stati oggetti di cori. Vi siete chiesti il perchè? Eppure anche loro sono di colore… La realtà è che il signor Barwuah si è reso protagonista di tutta una serie di gesti e comportamenti irriguardosi nei confronti del pubblico, non ultimo la sua entrata all’inizio del secondo tempo con due minuti di ritardo e con entrambe le squadre già schierate in attesa. In un mondo come quello del calcio, certi atteggiamenti da primadonna, se piacciono ai propri tifosi, sono particolarmente indigesti agli altri e questi sono i motivi principali dei cori contro di lui.

Questo non è solo il pensiero di pochi ma anche quello di tifosi neutrali come dimostra il Sondaggio Balotelli Provocatore

Io sostengo che l’atteggiamento non è comunque giustificabile anche se il signor Barwuah un corso di galateo e comportamento dovrebbe farlo…intanto all’inter lo fanno stare zitto e buono..peccato che lui di parole..sbagliate ne dica fin troppe in campo. Mou, pensati tu:)

2 pensieri su “Non chiediamo scusa a Balotelli

  1. ormai hanno in mano il potere e quindi lo gestiscono come meglio credono. A Balotelli è stata concessa l’immunità di fare falli, insultare, irridere tanto c’è Moratti che ci pensa. Un conto è il razzismo, un conto è la mancanza di rispetto soprattutto per i suoi colleghi.

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